Ecco un breve riassunto delle principali novità dopo l’accordo EHC-UCI

Una ulteriore conferma della crescente importanza dell’EHC è il fatto che tutte le gare saranno valide per l’assegnazione dei punteggi UCI:

  • Licenza UCI: è obbligatoria per tutti gli atleti, pena il rifiuto della partenza (art. 16.3.001).

Nel caso dell’Italia è necessaria l’affiliazione alla Federazione Ciclistica Italiana (FCI) o comunque il tesseramento dell’atleta da parte di una società già affiliata FCI.
Per info www.federciclismo.it e consultare la sez. Regioni per trovare i riferimenti dei comitati locali.

  • Ruote lenticolari (a disco): nelle gare su strada con partenze in gruppo sono vietate le ruote lenticolari, le ruote a razze e le ruote a raggi con coperture applicate.

Sono ammesse solo le ruote con min. 16 raggi mentre ruote lenticolari e a razze sono utilizzabili solamente nelle prove a cronometro. (art. 1.3.018)
Sono ammesse anche alcune ruote che, pur non corrispondendo ai requisiti principali, sono state approvate da UCI. (vedi elenco apposito)

  • Antidoping: ad ogni gara può essere presente una apposita commissione per eseguire test antidoping, secondo le modalità previste da UCI. (16.14.001)
  • Abbigliament: sono ammesse solo maglie da ciclismo con maniche (corte o lunghe). Non sono ammesse maglie senza maniche o altro tipo di indumento. (art. 1.3.026)
  • Colore caschi: nuove le colorazioni dei caschi, che saranno blu per A e FA, bianco per B e FB, rosso per C e FC.

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