Miami Marathon 2012 . Per Ale
Ecco, ci risiamo.. .
Te ne sei inventata un altra.
E poi dopo questa, un altra ancora.
E poi forse ne stai già preparando altre.. .
Come uno di quei pazzi rodei negli USA.
Sei come un folle cowboy che cerca di stare in groppa al toro, ovviamente incazzato come una bestia!
E il paragone devo dire che funziona, “Se il toro fosse la vita”?
Hai deciso di non prendere più corna dalla vita, (riferimento casuale eheh), ma la vita per le corna. ancora una volta.
Mi dici che sei agitato e immagino hai un po’ di paura, anche questa volta di rimetterti in gioco, in discussione, verso te stesso e verso gli altri.
Per quanto riguarda questi ultimi, sappi solo, ricordati quando starai correndo, che mentre tu corri, questi ALTRI, sono a casa. Sprecando inutili parole al vento.
Altri invece ancora vivono attraverso la speranza e le emozioni che gli dai correndo dove loro non possono.
Ma tu sei li. Agitazione e paura, va bene cosi! Tutti la hanno ma pochi sanno “trasformarla”. L’agitazione da la grinta necessaria,la paura aumenta l’adrenalina.
La posizione, il tempo stabilito, sono solo dei numeri. Dei numeri scritti che messi a confronto ai numeri dì una vita intera, non contano nulla.
Ma le azioni, le decisioni, rimangono per sempre; in ciò che sei, diventerai e negli occhi di chi ti\ci guarda.
Inutile e fuori luogo il discorso sulla nostra malattia, queste parole valgono per tutti.
Hai trovato al tuo fianco una persona eccezionale, una che sa “trasformare” propio come te, a cui devi molto, e sono molti quelli che vorrebbero avere ciò che hai e hai avuto, e continui a conquistarti.
Quindi domani corri, “trasforma” l’asfalto nella tua storia. In ciò che sarai.
Tuo bro.


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febbraio 17th, 2012 at 20:40
Vi adoro. Perché siete Alessandro e Federico. O Federico e Alessandro. Vi adoro perché amate la vita. La vostra vita. E avete un forza dentro che insegna a tutti come la vita va vissuta. Con il sorriso. Con l ironia con la testa dura. Vi adoro. Nulla più. E va bene così!