1° orgoglio ’08

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domenica, 27 GENNAIO 2008

L’italiano, FEDERICO VILLA, affetto da Atassia di Friedreich; parteciperà nella zona di George a due impegnative corse di handbike…

La segnalazione ci arriva da Durban, attraverso il console d’Italia a Città del Capo Emanuela Curnis. A farla è Lina Turco, che scrive: “Vorrei dirvi di un giovane italiano che verrà dall’Italia per partecipare a George all’Outeniqua wheelchair challenge (16 febbraio) e al Tour De Kaap (dal 17 al 21 febbraio), su una distanza di 499 chilometri da coprire in sei giorni. Federico Villa è un “hand-cyclist” con un disordine neurologico chiamato Atassia di Friedrich che colpisce il senso dell’equilibrio e della coordinazione. Ho pensato che sarebbe meraviglioso se la comunità italiana potesse essere informata di Federico e potesse inviargli qualche messaggio di incoraggiamento per l’incredibile impresa che si accinge a compiere. Il suo sito web è: http://www.piccolidiavoli3ruote.it“. Gli indirizzi di posta elettronica sono: Alex alexvy@email.it (msn) – Fede kiccovi@yahoo.it (msn)Anche noi abbiamo visitato il sito di Federico ed ecco quello che abbiamo trovato:E subito sotto questa riga:“In bocca al lupo Federico e non farti mangiare dai leoni! Alex”Da parte nostra aggiungiamo: Bravo Federico. Il tuo coraggio e la tua determinazione saranno premiati. Vedrai paesaggi grandiosi e vivrai un’esperienza indimenticabile. Qualsiasi sia il risultato, noi italiani del Sud Africa siamo fieri di te. Al ristorante “La Locanda” di George troverai amicizia e simpatia.

Federico,Alessandro e la sua famiglia sono anche i promotori di una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi correlati alle Atassie e l’Associazione è ben presto diventata un veicolo di comunicazione importante ed imprescindibile, nonché salvezza per molti ragazzi diversamente abili. Il valori dello sport, e in particolare per la PICCOLI DIAVOLI, quelli dell’handbike hanno aiutato molti di loro a sentirsi forti, a ritrovare energia e vitalità, a sentirsi in qualche modo UGUALI agli altri. Per questo ogni giorno è un traguardo,una vittoria silenziosa ed importante.

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