Tesseramento ‘09 al CIP
martedì, marzo 31st, 2009Finalmente sono arrivate le tessere per gli atleti CIP. Si potranno stampare dalla sezione “Download:”.![]()
Finalmente sono arrivate le tessere per gli atleti CIP. Si potranno stampare dalla sezione “Download:”.![]()

Grande Stello, è patito oggi dopo esattamente un anno di handbike, è partito per partecipare alla Maratona di Treviso 2009, dove esattamente l’anno scorso ha iniziato e piu nessuno lo ha fermato…
in bocca al lupo domani!!
Per mè, è una grande soddisfazione non tanto per i suoi ottimi piazzamenti ma perchè simboleggia un risultato positivo, l’incarnazione che la piccoli diavoli predica bene e che lo sport è una giusta terapia…
Ehii Stello quando torni aspettiamo un commento del tuo primo anno da diavoletto…
ps . Ricordate: stanott si torna all’orario solare portando le lancette dell’orologio dalle 03:00 alle 02:00

Nel piccolo negozio di Mozzate troverai biciclette di tutti i tipi, l’olanda, la bici del ragazzo, la mtb, i ciclo corsa, la bici sportiva, quella da passeggio,l handbike e molto altro…
La Ciclofficina è punto vendita autorizzato delle biciclette kTm ( quelli delle moto! ) e dei cicli LERI. Sono continuamente alla ricerca di biciclette bellissime, strane ma giuste… perchè mi piace vedere passare davanti al negozio i clienti felici sulle bici che gli ho proposto. Alla Ciclofficina puoi provare la bici prima di comprarla! Se in negozio non c’è quello che ti serve lo puoi prenotare e nel giro di qualche giorno sarai in possesso di quello che cercavi.
Ciao la hand bike è quasi montata, devo accontetare un po di clienti, ma per il finesettimana la testerò.
Le prime impressioni sono buone. E’ una rivale alla top end tipo quella che Kicco ha dato ad Abner. Ma lo schienale è piĂą alto e regolabile. Grande pregio è la forcella che si può regolare portando avanti e indietro il gruppo dei pedali. Le ruote da 28 consentono l’utilizzo di copertoni di varie misure. E’ in acciao al- cromo molibdeno come le bici dei tempi di moser… quindi è indistruttibile.
Pesata a pezzi arriva a 18 kg (non male, pensa ce una buona in alluminio gira su 14/15). Non è pensata per la corsa estrema ma non disdegna i lunghi percorsi o le passeggiate al Parco…E’ un gran mezzo usato anche come esercizio fisico per un idonea terapia muscolare! Gruppo shimano altus un freno a disco e uno corsa.
Il prezzo? Abbastanza contenuto all’origine, ma il trasporto e le spese di dazzi a altre cose che non ho capito lo fanno lievitare un pò… cmq molto molto molto meglio a ciò che siamo abituati
Ultima considerazione da fare: I freni e il cambio sono sul telaio, per ovviare a questa carenza si possono montare due manopole standard sopur in modo che chi non ha una buona “manualitĂ ” possa usarla con autonomia e sicurezza. Non vedo l’ora di provarla! Attilio
ps. Inutile pensare di estremizzarla con costosi oggetti in carbonio da maniaci della leggerezza. Pensatela come una bici da trekking…. “Tutti sanno che fino ai 15km/h le bici sono tutte uguali”.
Inutile fare copia/incolla da un alto sito, ma è un bel articolino:
http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=20924&tp=n
Gianmaria ITALIA giornalista
addetto stampa Panathlon Club Monza e Brianza n° iscrizione 2763
comunicato stampa
Serata commuovente, d’alto profilo, al Panathlon
I FRATELLI VILLA, L’HANDBIKE E UNA LEZIONE DI VITA
Il Panathlon si occupa di sport, ma il podio, sul cui gradino più alto poniamo gli ospiti della conviviale di giovedi 12 marzo, è quello della vita.
Si chiamano Alessandro e Federico Villa, e un loro amico, Stellario Filocamo.
Sono affetti da atassia di Friedreich, una malattia degenerativa causata dalla mutazione di un gene, detto X25, scoperto negli USA nel 1996.
Ma loro non si compiangono, esprimono nel gesto atletico, sulla handbike, la loro lotta per vivere. E lo fanno con imprese non comuni tanto che l’USSM premierà Alessandro (classe 1981) con la Stella d’oro. E’ lui che, giusto tre anni fa, fondava l’associazione onlus “Piccoli diavoli 3 ruote” con l’intento “di fare allenare persone che, nonostante problemi motori, vogliono competere e combattere trovando stimoli e motivazioni, e non solo…”; e nel 2007 eccolo partecipare alla Ataxia Ride: 770 km in 7 giorni da Baton Rouge a Memphis pedalando (con le braccia) sotto pioggia, vento; dormendo in uno scatolone o in un lurido hotel poi, finalmente, ospite dei vigili del fuoco.
L’atassia colpirà anche il fratello Federico di cinque anni più giovane. Ecco pronto Alessandro a convincerlo, dopo non poche insistenze, ad avvicinarsi allo sport. “Chicco” finisce per essere quello che si appassiona al punto che non perde una gara in Europa, va a “pedalare” perfino in Australia (arrivando 2°) ed è tornato da pochi giorni dagli Emirati Arabi: tutto per dimostrare che si può combattere la malasorte, si deve fare vincere la vita.
Sono nostri ospiti accompagnati dalla sorella Marianna di 16 anni e dalla mamma, la signora Franca Peracchioni; c’è anche un loro amico-atleta, Stellario, a cui l’atassia sta limitando sempre più i movimenti delle gambe, quelle che in gioventù lo avevano fatto buon fondista, anche maratoneta.
Portano un filmato di RAI3, uno di quelli che dovrebbero andare, almeno una volta la settimana, in prima serata, e impareremmo tutti qualcosa di più. Scorrono le immagini con Alessandro, sua moglie Francesca, i loro due affettuosissimi bambini, il fratello “Chicco”, mamma Franca. Ascoltiamo le loro interviste. Alessandro: “C’è chi se ne sta fermo in casa ad aspettare che inventino qualcosa contro la malattia, io invece esco e voglio vivere”; “La morte non fa parte della mia giornata, la vita va vissuta adesso. Sogno di andare alle Olimpiadi, diventare un campione…”. Federico: “Preferisco andarmene per un infarto domani che fare una vita da tetraplegico”;
Franca, la nostra presidente, si commuove, e come una mamma li accarezza sul capo.
Ma noi siamo il Panathlon, ci occupiamo di sport e la conviviale è dedicata all’handbike, o forse no: è stata una lezione di Vita e ce l’hanno data una mamma, una figlia di non ancora sedici anni, due giovanotti e un loro amico: un team strepitoso che ci ha davvero commosso. Loro però si stupiscono e sostengono che ogni loro alba è un’occasione per dimostrare che, contro la malasorte, la battaglia continua e la vogliono combattere, anzi, vincere. Il mattino dopo ci accorgeremo, vergognandoci, di non avere chiesto loro l’autografo; ah, che esemplare trofeo sarebbe stato!.
Gianmaria Italia
Domenica 22 marzo i Piccoli Diavoli saranno fra i protagonisti della Gelsia Brianza Marathon e in giugno ospiti del 34° Festival dello Sport
Sul sito handbikeitalia.it trovi il risultato cronometrico rilevato dal chip Championchip, che non tiene conto del fatto che è partita prima la categoria C, poi la B, poi le donne e gli open.
Posso confermare che nella categoria B ha vinto Heinz Frei, Vittorio PodestĂ (Italia) secondo e terzo Stefan Baeumann, mentre nella C i primi 3 corrispondono alla classifica cronometrica.
Sempre Vittorio, il giorno dopo ho vinto la classica della gara combinata, arrivando 4° a cronometro al mattino e vincendo il criterium del pomeriggio; con un secondo ed un primo posto ora è al comando della classifica provvisoria del circuito EHC categoria B.
Penso che tra pochi giorni usciranno i risultati ufficiali.
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STAMINALI: OBAMA RIMUOVE LIMITI, ALLEVIANO SOFFERENZE |
| di Marco Bardazzi
In una cerimonia nella East Room della Casa Bianca, alla presenza di un gran numero di scienziati e attivisti, il presidente degli Stati Uniti ha firmato due documenti. Il primo e’ un ordine esecutivo che da’ 120 giorni al National Institutes of Health, l’agenzia federale che guida la ricerca scientifica americana, per definire nuove linee guida con cui verranno distribuiti i fondi pubblici per la ricerca sulle staminali. Il secondo e’ un memorandum che chiede ai consulenti scientifici della Casa Bianca di mettere a punto, sempre in quattro mesi, regole per ”proteggere la liberta’ della ricerca scientifica” ed impedire che politica e ideologia la condizionino. Negli otto anni dell’amministrazione Bush, ha detto Obama, il governo ”ha imposto quella che io ritengo una falsa scelta tra solida scienza e valori morali”. Nel caso delle staminali, ha spiegato, ”le due cose non sono inconsistenti: come persona di fede, credo che siamo chiamati a prenderci cura l’uno dell’altro e a lavorare per alleviare la sofferenza umana. Credo che ci sia stata data la capacita’ e la volonta’ per perseguire la ricerca, e l’umanita’ e la coscienza per farlo in modo responsabile”. Obama ha tra l’altro ribadito il ‘no’ alla clonazione per fini riproduttivi e ha promesso che verra’ dedicata attenzione anche alle ricerche promettenti sulle staminali adulte. Ad applaudire, alla Casa Bianca, c’era tra gli altri l’attore Michael J.Fox, affetto dal Parkinson (”E’ un giorno nuovo”) e c’erano i familiari degli attori scomparsi Christopher e Dana Reeve: e’ proprio alla memoria dell’ex ‘Superman’ del grande schermo e alla moglie che Obama ha dedicato la scelta. Un plauso e’ arrivato anche da Nancy Reagan, la vedova del presidente repubblicano morto dopo 10 anni di lotta contro l’Alzheimer. Ma con la propria svolta Obama ha preso una posizione netta su un tema su cui l’America e’ divisa, ben sapendo di offrire tra l’altro al mondo conservatore e ai repubblicani in crisi d’ora in poi un possibile spunto per riorganizzarsi. La Casa Bianca non ha scelto stavolta mezze misure per accompagnare la firma dei documenti, come era invece avvenuto a gennaio quando Obama aveva evitato cerimonie per cancellare la ‘Mexico City Policy’ di Bush sui finanziamenti legati all’aborto. Il presidente ha invece approfittato dell’occasione per dure accuse all’amministrazione precedente, per la sua incapacita’ di ”ascoltare la scienza, soprattutto quando e’ scomoda”. E i repubblicani non hanno tardato a farsi sentire. ”Il presidente – ha detto il loro leader alla Camera, John Boehner – ha cancellato protezioni importanti per la vita innocente, dividendo ulteriormente la nazione in un momento in cui abbiamo bisogno di una piu’ grande unita’ per affrontare le sfide”. L’embrione rendera’ cosi’ d’ora in poi ancora piu’ difficile per Obama trovare consensi bipartisan su scelte come quelle legate alla crisi economica. |
da Dubahi:
26,95 km/h media al mattino su 15 km
e 27,40 km/h media su 26 km nel pomeriggio. I’m back!!
Domani ultima sfida su x montagna, 12 km su fin 1350 m/pendenza 12°… pochi pazzi osano!
Poi torno, ciao a tutti…
Allora, premetto subito, per chi si aggiorna anche sul sito, che in ospedale poi non ci sono andato, niente di che assolutamente e stavo bene, era solo accertamenti comunque.
Andiamo ora per ordine…
Dubai: è una mega_metropoli futuristica inteso come sistemazione urbanistica e per via dei grattacieli, mi è difficile spiegarla… Pensavo di trovare una “fifth eveneu” in grandissimo super piena fino all’eccesso di negozzi ultra lusso e caffè da capogiro, una singapore una … non so… una cittĂ comunque.  No, sorpresa dubai, almeno la parte che si vede nei depliants, con grattacieli e alberghi, nasce dal nulla e circondata da una ben piĂą povera periferia. Manca di negozzi e cafee. E’ un enorme zona di cantiere dove continuano a sorgere palazzi ma non c’è un angolo dove passeggiare vedere negozii etc. E’ difficile da spiegare… non c’è nulla. All’uscita di questi alberghi, vi è la strada o l’autostrada… . Non ho potuto fare altro che restare sul taxi e farmi portare in giro a vedere i palazzi da li dentro. Affianco ci sono vari distretti, come quello di deira o bur dubai o le palme artificiali create nel mare, dove sempre in macchina mi sn fatto portare, ma sono zone comuni all’idea che si ha dell’arabia, tranne queste due isole immense chiamate le palme, per via della loro forma volota simile a delle palme, che è praticamente solo una zona residenziale con ville sul mare da capogiro… . Non esiste un centro o una zona storica. insomma è solo un posto che funziona per gli hotel se si cercano svaghi sopraffini o buisness…
Avrei potuto informarmi prima di andare, ma forse avrei deciso per altro poi e mi sarei perso la sorpresa e incredulità mia alla vista di questo posto. Non apprezzo ma comunque è stata una scoperta interessante.
4 marzo
Montato le ruote lenticolari in carbonio, sarĂ stato per il giorno di pausa a dubai ma sono andato velocissimo allenandomi per un bel tratto coi ragazzi del team sopur…divertente.
Nel pomeriggio opto per vedere il centro di al ain. niente di che, solo una grande via con dei negozzi arabi di cose di nessun interesse. cittĂ del deserto… insomma, contento di averla vista ma basta niente piĂą.
5 marzo: giorno “libero”
Mi portano all’ospedale per via del sangue al naso( alla seconda volta mi chiedono gentilmente di fare accertamenti). tutto benone, solo reazione al sole e alla sabbia durante allenamenti.
L’ospedale si presenta bene, pulito e moderno (è fondato e curato da due vecchi signori occidentali), ci lavorano prevalenteme te asiatici, e tutti a turno vengono a salutarmi e stringermi la mano… Tutti consci dell’imminente gara.
Non divago su questo tasto ma ho avuto dei grossi problemi nella classificazione UCI per la categoria di appartrenenza, il classificatore non sa nulla di AtassiE e mi sbatte in cat. B (atassici e malati non sono menzionati nel regolamenti e ci mettono insieme ai paraplegici, quali medie loro di velocità risultano impossibili e insostenibili per noi) tutti i compagni internazionali e non che mi conoscono consigliano un reclamo formale alla Federazione; che se ignorato verrà portato in un tribunale sportivo internazionale.
In francia un handbikers che mi conosce chiederà una seconda valutazione. prenderò e porterò le dovute relazioni. Anche Ale. Ma fini ad allora resto in B.
6…
Tanto atteso e parto in un categoria diversa, subito ultimo ma un paio piu avanti ne riprendo, ma ormai correre qua non ha piĂą senso. Mi impegno lo stesso è ottengo un ottima media, 25 km/h su 42km. Ottimo risultato per esser la prima dell’anno; sarebbe!!!
Contento e amareggiato al contempo…
I compagni mi spronano a fare comunque le successive gare per poi usare i valori dei risultati sulla carta per il ricorso formale… e difarlo anche per me stesso…
IO NON MOLLO… domani correrò.
Cat. C – B – A MASCHILE/FEMMINILE (assieme)
Primi 5 di ogni categoria
1° B. V. € 150,00 + Trofeo
2° B. V. € 100,00 + Coppa
3° B. V. € 50,00
4° B. V. € 30,00
5° B. V. € 20,00
Prime 3 societĂ classificate in base a punteggi
Premi speciali in natura
Ritrovo dalle ore 7.00
Partenza ore 8.45
Ristoro finale specifico per atleti handbike – Ristori ogni 5 km
Riconoscimento: Maglia firmata Mizuno + porta scarpe + sacca gara con gadgets
Iscrizione gratuita entro il 19/03/2009 – Chips Campione
Compilare scheda iscrizione ed inviare unitamente al certificato di idoneità agonistica a OTC Come a mezzo fax 031 – 8120248 e-mail: cento chilometriseregno@otccomo.it
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organizza:
prima edizione
valida come 7° grand prix iuta 2009 – 4° trofeo ethicsport
Ritrovo ore 6,00 – Partenza ore 7,30
Tempo massimo 16 ore – chiusura manifestazione ore 23,30
Traguardo intermedio al 50°km
Cancelli: tempo massimo km.25: 4 ore – km.50: 8 ore – km.75: 12 ore
(oltre questi tempi gli atleti saranno fermati)
Ritrovo ore 7,00 – Partenza ore 8,45
RICORDA: a differenza di quanto dice il regolamento la quota per l’handbike e gratuita
Ritrovo ore 7,00 – Partenza ore 9,00
Tempo massimo 6 ore – Chiusura manifestazione ore 15,00
Valida come campionato regionale cat.P-S-M (criterium A)
Partenza ore 9,30 – Arrivo entro le ore 11,00
Partenza e arrivo presso il palazzetto dello sport di via alla Porada Seregno (MI).
Il percorso della Cento chilometri prevede due giri di 50 km. e, come il percorso
della Maratona, transiterĂ in 14 Comuni della Brianza con i caratteristici
attraversamenti del Parco di Monza e del Parco 2 giugno alla Porada di Seregno.
I percorsi sono certificati e omologati dalla FIDAL.
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Premetto che non si capiva nulla, la linea era disturatissima. Diceva che lo avrebbero portato in Hospedale per il sangue al naso e si era pulito la faccia con la t_shirt, un vero schifo!
Cmq non preoccupatevi sta benone…
Oggi son arrivati altri Team e finalmente qualche amico in piu!
ps. Dice che fa freddo… Ciaooo!
Nel caso dell’Italia è necessaria l’affiliazione alla Federazione Ciclistica Italiana (FCI) o comunque il tesseramento dell’atleta da parte di una società già affiliata FCI.
Per info www.federciclismo.it e consultare la sez. Regioni per trovare i riferimenti dei comitati locali.
Sono ammesse solo le ruote con min. 16 raggi mentre ruote lenticolari e a razze sono utilizzabili solamente nelle prove a cronometro. (art. 1.3.018)
Sono ammesse anche alcune ruote che, pur non corrispondendo ai requisiti principali, sono state approvate da UCI. (vedi elenco apposito)
Poche righe perchè non ho molta voglia di scrivere… Ieri notte ho passato una notte insonne tutt’altro che positiva… e ora sono elettrizzato e pieno di ansie, ma sicuro e deciso nella mia “ultima” avventura peri domani mattina!!
Dubai dista 150 km da qui, nessuno “dell’inesistente” organizzazione vuole portarmi ne vuole dirmi dove si trovi la stazione degli autobus… tutti me la sconsigliano e temono per me, Eddy e Vittorio compresi, ma qui mi sto spaccando le balle, insomma Dubai quante volte ti capita nella vita… allora sti cazzi come direbbe chi so io…
Dopo varii giri di parole un collega di ruote mi da un numero di telefono di un taxi che ha giĂ preso, e dopo varie raccomandazioni sul fatto che cerca di fregarti all’inizio mi decido a chiamarlo. Informato prima su cosa “ONESTAMENTE” chiede un tassista, lo chiamo al telefono e dopo qualche minuto di trattativa stabilisco il mio prezzo dettato in precedenza di 100euro, 50and 50 tornare. esita ma accetta.
Li mi orienterò come posso, sono sicuro delle mie capacitĂ nonostante sia una cittĂ , anzi un mondo abbastanza diverso, di riuscire a vedere ciò che voglio…
FORZA friedreich supertramp ahahah (chi ha orecchie per intendere intenda ![]()
Sperem!!!!
ciao belli
PS oggi 55km tot. comincio a sentire un pochino la stanchezza meglio moderare un po’…
30km al mattino 30km al pomeriggio. è andata bene, non sono ne stanco particolarmente ne dolorante… unico inconveniente l’ incessante vento che ti spara la sabbia in viso al punto da far male in alcuni tratti, ma al pomeriggio si è calmato un po’. ho capito dove ci si allena… lungo una strada rettilinea molto grande a 3 corsie. si corre fino la prima rotonda poi indietro e così via… tot 6-7 km. non male anzi! ma vorrei capire se si possono fare anche altre strade non controllate dalla polizia, per via delle macchine, e se ne vale la pena.
Per il dolore al piede ho sistemato, quello alla faccia un po’ meno…
poi sto provando una nuova posizione, completamente sdraiato, voglio provare se riesco a limitare la fatica, beh questo pomeriggio non mi è sembrata male.
gli avversari individuati sono molto in gamba e molto piĂą grossi e muscolosi di me, tranne uno che non l’ho visto andar molto piĂą veloce di me ma in grado di far degli spari velocissimo. Cristian uno della mia categoria, sembra un muscolo unico eheheh spalle ricurve e faccia da stallone…ovviamente basso come lui!! Ma tutti simpatici.
domani un altro giorno. speriamo che al capo e stello il Trofeo Quicky sia andato bene! info sul solito sito
Qualche d’uno si lamenta, gli orari non sono gestiti bene. L’albergo manca di qualsiasi comoditĂ … è tipo un resort, tante casette nel perimetro del hotel…dove diamine è la piscinaaaaaaa (giuro che me lo han chiesto in 2 oltre che essermelo chiesto) ovviamente non c’è… che caldo…
Dal punto organizzativo scade un po’, non si è visto nessun organizzatore, cioè per le carrozzine olimpiche (manifestazione tenutasi lo scorso 14 febbraio) si vedono ancora in giro cartelli e programmi dettagliati di tutto, per noi handbike nulla. Si sapeva poco niente prima di partire (nn esiste un sito internet) e si sa ancora meno ora… fino al 5, data di apertura della manifestazione, che si spera si sappia qualcosa di meglio) le giornate dovrebbero passare così:
Allenamento alle 9 presso tendone dove si mangia, ove non ho trovato propio nessuno sta mani ma lasiciam stare, ci si puo allenare x 2 ore con scorta a seguito, poi pranzo poi alle 4 si puoi uscire ancora per 2 ore, cena e, e… e… basta, poi tv un po’ di tv araba e letto.
Mi piacerebbe riuscire a fare due uscite al giorno ma mi sa che è una bella mazzata, ma proverò.
Orario mio di oggi: 7 sveglia 7 45 colazione 8 40 sulla bici per iniziare training, vabbeh okok ero in ritardo ma di ben 2 minuti. carico e voglioso mi butto sulla bike che ieri sera preventivamente ho sistemato, ero sicuro di farmi un bel giretto… non lo avessi mai pensato!
Dicono esser primo giorno da qualche d’uno… un vento da tirar su maaluf e farlo rotolare…chi lo ha mai visto capisce l’ironia… sabbia polvere CAMMELLI spazzati in giro. ma un giretto di 10 km nel perimetro del resort decido di farlo…tutto il deserto si è spostato nei miei occhi, persino due piramidi del lontano egitto. fuck… MA tutto sommato bene, ho testato la bici. sono contento.
Pomeriggio secondo orari giĂ descritti esco in bici per il secondo tempo, ma anche questa volta non si vede nessun poliziotto…non ho ben capito come deve funzionare… bah. Lo stesso usciamo in strada io e altri ma dopo una decina di km ci chiedono di non proseguire perchè piĂą avanti la stada grande che porta verso l’Oman c’è ancora piu vento e la sabbia non fa vedere niente. Non replico, non è colpa loro, torno e concludo i 20 km nel solito perimetro del resort.
Doccia e fine giornata free. km totali oggi 30… andata bene per provare il tutto. mi sono accorto esempio di avere un male boia a un piede per via di un taglio e della posizione, mi limiterĂ in gara il fastidio, ma sta sera penso ad una soluzione… bene, tutto sommato giornata piacevole anche perchè comincio ad ambientarmi anche tra gli altri handbikers…per ora siamo in una 20ina, aspettiamo gli altri 40…
bye bye
Oggi io e Stello abbiamo aperto la stagione a Piacenza; tempo da lupi… freddo, nebbia, vento e infine pioggia… orribile!
Un grazie particolare cmq a Stello per essermi stato vicino tutto il percorso e aver perso assieme a mè… Cmq dopo 5 mesi fermo, il party di complex (quindi sonno =0) non potevo sperare che di farcela; e ce l’ho fatta!!
Ok posso dire che la resistenza c’è… ora devo lavorare sulla velolcitĂ !
Venerdi, 27 febbr… Arrivato, dopo qualche ritardo nel consegnarmi la bici, è arrivata perfetta come spedita (non la avevo imballata ma spedita così come “mamma” l’ha fatta).
All’luscita un mega signore dalla faccia tranquillizzante di nome Sly, giuro, con un italiano maccheronico si volta verso di me e mi chiede se sono solo…piu tardi si scoprira essere libanese.
Due chiacchere in furgone, calcio, F1, pizza, mafia, Berlusconi, insomma quelle solite cose per cui l’italia è famosa… e ci addentramo per 150 km nel deserto lungo una grande e rettilinea autostrada (non ho detto pianeggiante! giĂ penso alle gare che settimana prossima mi attendono).
Arrivati alle porte di Al Ain il verde esplode, in angoli alberati, giardini fioriti e fontane enormi ecco spiegata perchè la chiamano …….
Sly mi lascia nella mia capanna appartamento molto grande ma privo di qualsiasi servizio che un hotel offre e cmq mi aspettavo. unico pregio un enorme vasca da bagno non acessibile x poverelli disabili ma state certi che la renderò io accessibile…
Detto gli orari di colazione, pranzo dell’indomani se ne va; poi aggiunge che se voglio allenarmi posso farlo dalle 9 alle 11 o dalle 4 alle 6 scortato dalla polizzia…..poi troppo caldo, si parla di 40°, infine scompare.
Non ho visto un cane, e stare dentro in casa mi prende l’agitazione, non lo nascondo. sta sera fortuna dovrebbe arrivare un amico dall’olanda che conosco… Piccolo problema, per entrare e uscire di casa bisogna affrontare una rampa in legno poggiata sui gradini la quale sfido chiunque salirla senza arrancare. Risultato? Un piede tagliato e un braccio graffiato… caduto, provaci ancora Sam…culo a terra e su per i gradini………..
Aspetto gli svolgimenti ora della giornata, ma il sonno e la fame mi precludono un pò l’entusiasmo necessario…ma non demordo è l’inizio!
posterò delle foto sul sito appena possibile
ciaoooooooooooooooooo